Roma, discarica abusiva in zona Tiburtina: 10 denunce -2-

Red/Sav

Roma, 4 ott. (askanews) - Grazie all'attività investigativa, eseguita dagli agenti attraverso continui appostamenti e controlli estesi sul territorio, è stato possibile risalire alla filiera illegale per la gestione dei rifiuti. Tre le persone individuate quali responsabili dello sversamento abusivo di diverse centinaia di pneumatici: i tre uomini, componenti di un nucleo familiare di etnia rom, sono stati denunciati per trasporto illecito e reiterato abbandono di rifiuti speciali. Da qui sono partite ulteriori indagini che hanno consentito di ricostruire il circuito di illegalità fino all'individuazione della ditta, operante nel settore delle autoriparazioni nella zona di Roma Nord, che smaltiva illegalmente ingenti quantitativi di pneumatici fuori uso con la complicità della famiglia rom, che si occupava del trasporto non autorizzato del materiale per poi disfarsene in modo illecito.

Gli agenti hanno appurato che il titolare dell'impresa, un italiano di 45 anni, svolgeva l'attività di gommista in forma completamente abusiva: questo il motivo per cui non poteva procedere al regolare smaltimento dei rifiuti tramite affidamento a ditte autorizzate. Un'attività che il quarantacinquenne esercitava senza titolo e all'interno di un locale, adibito ad officina, di proprietà dell'Ater, nei cui confronti era moroso da qualche anno. Nei confronti dell'uomo, oltre alla denuncia per concorso nei reati ambientali, è scattata una sanzione di oltre 5mila euro per l'esercizio abusivo di attività di autoriparazione.

Gli agenti hanno inoltre sequestrato l'officina e le attrezzature utilizzate, provvedendo alla immediata restituzione dei locali all'ente proprietario.

Tutti i responsabili degli illeciti dovranno provvedere a loro spese alla rimozione ed al regolare conferimento dei rifiuti presso impianti autorizzati.