Roma, domani dalle 17.30 corteo femminista difende LuchaySiesta

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Roma, 12 nov. (askanews) - DOmani 13 novembre è previsto il distacco delle utenze presso la casa delle donne Lucha Y Siesta, nel quartiere Tuscolano. "Di fatto uno sgombero - denunciano le volontarie della casa che lanciano una giornata di mobilitazione "non solo per difendere Lucha y Siesta ma anche per presidiare il Consultorio di Via Silveri a rischio di imminente chiusura dopo 40 anni di attività e per sostenere la Casa Internazionale delle donne, in attesa da mesi di risposte dal Campidoglio. Perché deve essere chiaro che se toccano una, toccano tutte", scrivono le attiviste. Dal 13 al 23 novembre parte, così, una mobilitazione "per la difesa degli spazi a rischio chiusura ma anche per chiedere con forza l'apertura di nuovi luoghi delle donne in tutti i territori, presidi indispensabili per prevenire e contrastare la violenza e le discriminazioni di genere, per diffondere una cultura femminista e transfemminista, che costruisce rispetto per ogni corpo e biografia liberi di autodeterminarsi. Verso il corteo nazionale del 23 novembre, cominciamo a riprenderci le strade il 13". Le femministe e i loro sostenitori si danno appuntamento dalle 10 di domani presso la casa del Tuscolano, per realizzare simboliche borse, pañueli, pugni di fuoco, maschere da luchadores, che sono il simbolo delle lottatrici femministe che non si arrendono allo sgombero. Alle ore 17.30 è previsto il concentramento al Municipio, in Piazza di Cinecittà 11 da dove partirà il Corteo "diamo lucha alla città" con la partecipazione delle bande popolari Murga Titubannda. Alle ore 20.00 Brancoro e Le Coeur -coro di donne- con canti popolari dal Mondo intratterranno le attiviste che 19,30 servitanno, a LuchaySiesta, pasta e fagioli del collettivo "No spreco" con maltagliati come gesto di condivisione solidale e autofinanziamento.