Roma, domani prefetto Gerarda Pantalone completa suo mandato -2-

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Roma, 30 lug. (askanews) - La vigilanza è stata attiva su tutto il territorio con check point presso le cosiddette zone rosse (Nerola, Rocca di Papa e Campagnano), con vigilanza fissa presso le residenze sanitarie per anziani (Villa Nina a Marino, Casa di Cura "Bellosguardo" a Civitavecchia, Onlus "Prendi tuo fratello sulle spalle" a Tivoli, San Raffaele in via della Pisana), presso gli hotel, i centri di accoglienza e gli immobili occupati. Nella fase 2, con la cessazione del periodo di lockdown e la ripresa delle attività economiche e sociali, i controlli si sono concentrati sul fenomeno della "malamovida" che, con gli assembramenti soprattutto nelle zone del centro storico di Roma, poteva mettere a rischio di contagio la popolazione. Dal 22 maggio, con la riapertura dei locali per la somministrazione di alimenti e bevande, le verifiche delle Forze di polizia si sono svolte soprattutto lungo il litorale romano e nei principali luoghi di aggregazione della capitale: Campo dé fiori, Piazza Navona, Pantheon, Pigneto, Rione Monti, Testaccio, San Lorenzo, Trastevere (Piazza Trilussa - Piazza S. Maria in Trastevere) e Ponte Milvio. Per quanto riguarda le manifestazioni, Roma ne ha accolte ben 607, di cui 30 con corteo, nel periodo luglio-dicembre 2019. Da gennaio a luglio 2020, se ne sono svolte 366, di cui 11 con corteo. Con la riapertura degli esercizi commerciali e delle attività lavorative e, dal 3 giugno, con la libertà di spostamento senza autocertificazione anche fuori regione, le manifestazioni di protesta sono ripartite. Riguardano soprattutto le categorie di lavoratori maggiormente danneggiate dall'emergenza sanitaria, frange estreme della destra e della sinistra e i maggiori partiti dell'opposizione. Gerarda Pantalone andrà a svolgere le funzioni di consigliere della Corte dei Conti.