A Roma dopo 2 giorni di divieti ancora 9 zone oltre limiti Pm10

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Roma, 16 gen. (askanews) - Non cala lo smog nell'aria di Roma, nonostante due giorni (martedì e mercoledì) di blocco totale della circolazione per gli autoveicoli diesel (compresi quelli di ultimissima generazione, gli Euro 6) e dei veicoli più inquinanti: secondo l'Arpa Lazio, anche ieri sono stati superati i limiti di Pm10 previsti dalla legge (50 microgrammi per metro cubo) in 9 centraline sulle 13 che monitorano la qualità dell'aria nella Capitale. Un risultato uguale a quello di martedì, che fa arrivare la città al non giorno consecutivo di sforamento dei livelli di concentrazione delle polveri sottili.

In particolare i livelli massimi di Pm10 il 15 gennaio sono stati superati nelle centraline Preneste, Francia, Magna Grecia, Cinecittà, Fermi, Bufalotta, Cipro, Tiburtina, Arenula.

Anche ieri la zona di Tiburtina si è confermata tra le più inquinate della Capitale, con lo sforamento più alto (74 ug/m3). Seguono Cinecittà (66), Bufalotta (61), Fermi (59), Preneste e Magna Grecia (58).

Anche oggi a Roma si fermano per lo smog tutti i veicoli diesel (compresi gli Euro 6), oltre alle categorie veicolari più inquinanti, mentre domenica è previsto lo stop totale alla circolazione nella "Fascia Verde".

"Sto vedendo molte polemiche e richieste relative a queste misure di stop ai diesel: evidentemente il nostro primo obiettivo è quello della tutela della salute pubblica, ci stiamo muovendo nell'ambito di quello che prevede la legge, siamo costantemente in attesa dei dati", ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi, a margine di una conferenza in Campidoglio.