Roma, Ecoitaliasolidale: blocco diesel è pasticcio a 5 stelle

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Roma, 16 gen. (askanews) - "Gran pasticcio della Giunta 5 Stelle sul blocco dei diesel Euro 6. Un provvedimento miope che sta danneggiando i romani e l'economia della città. Una Capitale ferma, mentre ad inquinare, e quindi a dover essere sanzionati dall'Amministrazione, dovrebbero essere proprio i mezzi della Polizia Locale adibiti ai controlli, i mezzi pubblici dell'Atac o dell'Ama ormai datati, e ancora i mezzi di quello che rimane del Servizio Giardini… scardinato dalla Raggi". E' quando dichiarano in una nota congiunta Piergiorgio Benvenuti e Fabio Ficosecco, rispettivamente presidente nazionale e responsabile romano del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

"Oltre al danno anche la beffa - aggiungono gli esperti - l'Arpa ha segnalato che il biossido di azoto a Roma ha superato nel 2017 i limiti di legge, con la qualità dell'aria che è risultata peggiore di ogni altro grande comune italiano. Con buona pace dei grillini aumentano i disagi ed il numero delle centraline che segnalano i livelli delle polveri sottili fuori le norme di legge. Cara sindaca, che fine hanno fatto le firme dei protocolli d'intesa e gli accordi circa il 'Patto dei sindaci del 2017' per il clima e l'energia con cui si era preso l'impegno di ridurre le emissioni 'climalteranti' del 40% entro il 2030? In Campidoglio non c'è traccia, a parte i ridicoli blocchi della circolazione della domenica, che hanno solamente procurato un danno economico alla città senza nessun beneficio". A tutto questo, sottolineano "si aggiungono le stazioni metro bloccate da mesi, la mancata pianificazione verso una mobilità sostenibilità e quindi l'incentivo per i cittadini ad evitare l'utilizzo delle auto private. E' evidente che il futuro di Roma, anche per stare al passo con le altre metropoli mondiali, non può essere questo".

"La disastrata gestione dei rifiuti - continuano gli esperti - l'improvvisazione sul tema discariche, la raccolta differenziata che arretra di punti percentuali hanno fatto di questa città una continua emergenza. Virginia Raggi ha fallito, anche sul profilo ambientale. La Capitale d'Italia è la città più verde d'Europa, il nuovo sindaco che governerà Roma dovrà avere competenze ed una reale sensibilità ambientale. Tutelare e rilanciare l'immenso patrimonio green, che per estensione e varietà rappresenta il 67% del territorio comunale, è da qui che bisogna ripartire se si vuole restituire a questa città l'orgoglio e la dignità che merita", concludono.