Roma, Filca-Cisl: seri i problemi nei cantieri del cratere

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Roma, 18 mar. (askanews) - "Chiediamo ai lavoratori di vigilare e segnalarci eventuali rischi. Siamo pronti a dare la massima assistenza anche attraverso i nostri Rappresentanti dei Lavoratori Territoriali. Dobbiamo fermare tutte quelle lavorazioni che non sono urgenti e che possono diventare veicolo di diffusione del Virus, garantendo occupazione e salario dei lavoratori attraverso le nuove misure messe in atto dal governo in materia di ammortizzatori sociali". Così in una nota Francesco Agostini, segretario Generale Filca Cisl di Lazio Nord. "Chiediamo alla Regione Lazio, attraverso l'ufficio speciale per la ricostruzione, di prendere provvedimenti coraggiosi sui cantieri del Cratere, che tutelino imprese e lavoratori - continua la nota -. I cantieri del cratere si trovano a Accumoli (Ri); Amatrice (Ri); Antrodoco (Ri); Borbona (Ri); Borgo Velino (Ri); Cantalice (Ri); Castel Sant'Angelo (Ri); Cittaducale (Ri); Cittareale (Ri); Leonessa (Ri); Micigliano (Ri); Poggio Bustone (Ri) Posta (Ri); Rieti; Rivodutri (Ri)", aggiunge ancora la nota. "Riscontriamo seri problemi a partire dal reperimento dei dispositivi di protezione che prevengano il contagio del cov-19 ,come guanti e mascherine, le imprese hanno difficoltà nel reperimento dei materiali per le lavorazioni, inoltre nell' area cratere insiste un'enorme numero di lavoratori che provengono da diverse regioni d'Italia ,tra cui quelle più colpite dalla epidemia ,e come se non bastasse siamo venuti a conoscenza di più di un caso di positività al contagio del Coronavirus di lavoratori impegnati nelle opere di ricostruzione post sisma", continua la nota sindacale. "Oggi la preoccupazione principale è che si svitino tutti quegli atteggiamenti che possono diventare veicolo di contagio, pertanto richiamiamo imprese e lavoratori ad osservare nel dettaglio le misure indicate nel "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro"", conclude.