**Roma: Gargani, 'anche nostra lista con Calenda in centro autonomo'**

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Roma, 28 apr. (Adnkronos) – La Capitale potrebbe diventare "un laboratorio importante", il terreno di sperimentazione della "rinascita e della discesa effettiva nell'agone politico di un grande centro da replicare anche nelle altre città in cui si vota ad ottobre". L'incontro fra il governatore della Liguria Giovanni Toti (Cambiamo) con Carlo Calenda (Azione) "è un avvenimento molto positivo, se è stato fatto con lo spirito di costruire qualcosa, un'aggregazione". Ne parla con l'Adnkronos l'ex parlamentare Giuseppe Gargani che afferma: "Anche noi con il soggetto politico nuovo che stiamo varando, la lista Popolari per l'Europa, abbiamo la stessa intenzione di schierarci a Roma per Calenda. Vogliamo trovare un punto di equilibrio in un centro autonomo, equidistante ed alternativo sia alla destra che alla sinistra".

Un centro al quale "si aggregano anche elementi di Forza Italia oltre a Cambiamo – spiega – Ma dipende dall'iniziativa che Calenda piglierà. E' in posizione equidistante, non vuole fare accordi con il Pd, o li auspica ma non si fanno, e si incontra con Toti. Ciò significa che è sintonizzato rispetto a queste posizioni". E se si ritirasse in caso di una candidatura di Zingaretti? "Sarebbe un grave errore. Calenda sa che noi siamo disponibili a trovare un punto d'intesa con lui", risponde il politico.

"Vorrei che Calenda coltivasse una posizione autonoma ed equidistante dalla destra e dalla sinistra, nell'interesse oltre che di Roma del Paese. Quella di ottobre – conclude Gargani – sarà infatti una posizione politica, che si esprimerà per la prima volta nella Capitale".

(di Roberta Lanzara)