Roma, Gdf confisca 6 imprese del clan Fasciani di Ostia

Red/Gca

Roma, 27 giu. (askanews) - Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito la confisca, disposta dalla Corte di Appello capitolina, di 6 imprese riconducibili al clan Fasciani di Ostia, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro. Il provvedimento, divenuto definitivo per effetto di pronunce della Corte di Cassazione, rappresenta la conclusione dell'operazione "Tramonto", coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.

Nel marzo 2014 le Fiamme Gialle avevano proceduto all'arresto di 16 persone, tra cui il boss Carmine Fasciani, per intestazione fittizia di beni, aggravata dal metodo mafioso, e al sequestro di varie societ. Per tali fatti Fasciani stato condannato a 8 anni e 6 mesi di reclusione.

Le indagini avevano consentito di accertare come il clan si fosse insinuato e radicato nell'economia legale attraverso la costituzione - per il tramite di compiacenti "prestanome" - di aziende attive nei settori della ristorazione, della gestione di stabilimenti balneari e delle discoteche. (segue)