Roma, Gdf confisca 6 imprese del clan Fasciani di Ostia -2-

Red/Gca

Roma, 27 giu. (askanews) - Tale sistema, finalizzato a nascondere la riconducibilit delle aziende ai reali proprietari, era stato architettato per preservare i patrimoni illecitamente accumulati con i proventi dei reati di usura, estorsione e traffico di droga.

Allo scopo di eludere gli effetti del provvedimento cautelare che aveva colpito - nel 2013, nell'ambito dell'operazione "Nuova Alba" - alcune societ operanti nel noto stabilimento balneare "Faber Village", sito sul lungomare di Ostia, Carmine Fasciani aveva costituito una serie di piccole imprese, intestate a "teste di legno", che avevano preso in gestione la struttura ricreativa e le varie attivit commerciali esercitate al suo interno.

La sentenza in corso di esecuzione comporta la definitiva acquisizione da parte dello Stato delle 6 imprese all'epoca costituite. Lo stabilimento, oggi denominato "Village", aperto sotto il controllo di amministratori giudiziari.