Roma, Gdf confisca beni per 11mln a famiglia imprenditori -2-

Red/Gca
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Roma, 18 lug. (askanews) - Le investigazioni condotte dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria sono partite dall'approfondimento del profilo soggettivo dei membri del nucleo familiare, tutti coinvolti, a vario titolo, in una serie di procedimenti per bancarotte fraudolente e frodi fiscali. In particolare, emerso come, attraverso l'interposizione di societ sammarinesi, la famiglia Dezi abbia gestito imprese operanti nel settore del commercio all'ingrosso e delle vendite on line di prodotti tecnologici, distraendone il patrimonio anche mediante il trasferimento di ingenti fondi all'estero, prima di intestarle, in stato di decozione, a compiacenti "prestanome". Tracciando i flussi finanziari, sono state ricostruite le ricchezze frutto dei proventi delle condotte delittuose, costituite da due ville a Fiano Romano (RM), due abitazioni in una localit marittima in provincia di Teramo e ingenti disponibilit finanziarie su conti correnti: oltre 5 milioni di euro sono stati trovati e sequestrati nel 2014 presso un Istituto di crediti di San Marino, nonostante avessero cercato di celarne la titolarit ricorrendo allo "schermo" di una fiduciaria. Oltre agli immobili e alle somme di denaro, sono oggetto di confisca definitiva due autovetture e l'intero patrimonio di 3 societ, che comprende anche il marchio DIUNAMAI, utilizzato per la vendita di prodotti elettronici.