Roma, giovane morì in casa: madre chiede non sia chiuso il caso

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Roma, 17 lug. (askanews) - "Non si deve dimenticare la vicenda di mio figlio. Spero solo che si possa fare chiarezza. Continuano a chiedere l'archiviazione e per me non c'è pace". La signora Marina è la mamma di Mirko Blasi ed oggi è venuta in tribunale, a piazzale Clodio, con una maglietta dove reclama giustizia. Il figlio, 27 anni, tatuatore e interprete neomelodico, la mattina del 1 dicembre 2016 è stato trovato morto nella sua abitazione, alla Borghesiana.

"Da allora non abbiamo saputo niente, ho dato incarico ad un avvocato ma nessuno mi dice nulla". La mamma di Mirko, la signora Marina, piange e non si consola. "Le ultime parole che mi disse ancora me le ricordo, me le tengo dentro e mi fanno male", continua la donna, vestita di nero, accompagnata dalla ragazza del figlio, da alcuni amici e dei parenti. L'udienza preliminare è stata rinviata per un impedimento ed è stata aggiornata al 20 novembre. La notizia coglie di sorpresa Marina.

(Segue)