Roma, Grancio(Misto): basta dati taroccati su differenziata

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Roma, 6 ago. (askanews) - "E' ora che la Sindaca esibisca in Assemblea capitolina i dati reali sulla raccolta differenziata nella Capitale. I romani hanno pagato nel 2018 184 milioni di euro per il trattamento differenziato della frazione umida, della carta, della plastica e dell'alluminio, ma una parte significativa di questi materiali è in realtà finita in discarica o incenerita perché contaminata da materiali impropri che gli impianti non possono recuperare." E' quanto dichiara Cristina Grancio, esponente di Democrazia e Autonomia (demA) e capogruppo del Misto in Assemblea capitolina, che oggi ha presentato un'interrogazione urgente alla Sindaca, Virginia Raggi, e all'Assessore alle Partecipate, Gianni Lemmetti, in merito allo stato della raccolta differenziata dei rifiuti nella Capitale. "Abbiamo appreso da dati diffusi dall'Agenzia di controllo dei servizi pubblici - prosegue la consigliera - che la quota di scarti derivanti dagli impianti che trattano le frazioni differenziate raccolte a Roma risulterebbe molto elevata, con picchi del 60% per l'umido conferito all'impianto di Maccarese e percentuali prossime al 40% per il multimateriale (plastica e alluminio) consegnato all'impianto di via Laurentina. E' evidente che la contaminazione di questi materiali, che li rende irrecuperabili, deriva anche dai ritardi della raccolta, pertanto con una responsabilità diretta di AMA." "Anche l'inefficienza della raccolta differenziata - conclude Cristina Grancio - incide significativamente sulla Ta.Ri. pagata dai cittadini romani, con il costo unitario pro capite più elevato d'Italia. Basta con i dati taroccati, chi paga ha diritto quanto meno alla trasparenza."