Roma, Grancio (Misto): fermare Raggi prima di 3.500 licenziamenti

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Roma, 23 ott. (askanews) - "Siamo di fronte ad una strategia, ormai evidente, che punta alla liquidazione delle aziende partecipate da Roma Capitale, senza alcun riguardo verso le conseguenze immediate che questa scelta può provocare sui servizi fondamentali per la città. Se viene confermato l'annuncio delle organizzazioni sindacali sui 3.500 licenziamenti a Roma Multiservizi, significa che nei prossimi giorni potrebbero chiudere le scuole dell'obbligo. Alle parole vuote e rassicuranti, ripetute anche questa mattina da esponenti di maggioranza dell'Amministrazione capitolina, seguono fatti che vanno in tutt'altra direzione, una direzione che ormai punta in maniera univoca a ridimensionare drasticamente il sistema delle partecipate, fra l'altro senza alcuna considerazione dei riflessi immediati e drammatici sull'occupazione. Bisogna fermare Raggi e Lemmetti, prima che sia troppo tardi." E' quanto dichiara Cristina Grancio, capogruppo del Misto in Assemblea capitolina e membro del coordinamento nazionale di Democrazia e Autonomia (demA), in ordine alla notizia diffusa dai sindacati confederali CGIL, CISL e UIL relativa all'imminente invio di 3.500 lettere di licenziamento ai dipendenti di Roma Multiservizi.