Roma, Grancio (Misto): su McDrive istituzioni asservite, giocano

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Roma, 31 lug. (askanews) - "Abbiamo assistito veramente ad un pessimo spettacolo. Le istituzioni che dovrebbero essere preposte alla tutela dei beni culturali della Capitale che fanno finta di non sapere che quell'area è protetta da un Piano Paesaggistico approvato e rilasciano nulla osta a raffica, a vantaggio dell'interesse forte di turno. Dipartimento Urbanistica di Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina, Sovrintendenza Statale e Municipio I hanno giocato alle scimmiette che non vedono, non sentono e non parlano, nonostante fosse messo a rischio il prestigio delle Terme di Caracalla". E' quanto dichiara Cristina Grancio, capogruppo del Misto in Assemblea capitolina e vicepresidente della Commissione Urbanistica, appresa la notizia che il MIBAC ha revocato oggi il nulla osta concernente i lavori per l'insediamento di un McDonald's drive a ridosso delle Terme di Caracalla. Oggi, continua Grancio "dobbiamo ringraziare la rettitudine e la fermezza di un alto dirigente del Ministero dei Beni Culturali, ma è evidente che così non si può continuare. Il PTPR in questi giorni in discussione al Consiglio regionale deve imporre il vincolo paesaggistico su tutto il centro storico di Roma e occorre un chiaro indirizzo per impedire che il tessuto edilizio centrale si trasformi in un gigantesco fast food e bed & breakfast, inabitabile per i romani e privato definitivamente del fascino che ha reso famosa questa città nel mondo". "Ora attendo di sapere dal Ministero dei Beni Culturali quando il Sovrintendente di Roma, Francesco Prosperetti, sarà sollevato dal suo incarico, visto che è stato rinviato a giudizio per le note vicende dello Stadio di Tor di Valle", conclude.