Roma, Grassi(RsR): teatrino su Ama, serve nuova guida a città

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Roma, 2 ott. (askanews) - "Lo squallido teatrino messo in scena in queste ore con l'ennesimo Cda di Ama sfiduciato dalla Raggi conferma ancora una volta quanto Roma Sceglie Roma va affermando, ovvero che serve un progetto nuovo, una nuova classe dirigente che parli ai cittadini raccontando la verità e non le menzogne che hanno portato la città in questo stato di degrado". Lo afferma in una nota Raimondo Grassi, presidente di Roma Sceglie Roma.

"La nostra città può e deve diventare un modello di trattamento dei rifiuti. L'attuale scempio è frutto delle bugie e dell'irresponsabilità di chi in questi anni ha telecomandato le emergenze cittadine per squallidi giochi di potere, creando danni economici e di immagine che si ripercuotono su tutta la Nazione", spiega Grassi. "I cittadini romani sono vittime delle posizioni ideologiche retrograde dei Cinquestelle e della Raggi che dovrebbe dire ai romani perché la Capitale non riesce a fare ciò che in altre metropoli avviene da anni, ovvero trasformare i rifiuti in una risorsa da distribuire sul territorio attraverso, per esempio, il teleriscaldamento e l'energia elettrica prodotta attraverso il riutilizzo di materie prime".

"Non è pensabile spendere 200 milioni di euro per mandare i rifiuti fuori città e consegnarli a chi li utilizza come risorse. In Germania sono presenti 103 impianti con una capacità media di 250 mila tonnellate l'anno ciascuno, in Francia 126 impianti con una capacità media di 116 mila tonnellate l'anno e così via. In Italia ci sono appena 41 impianti, tutti dislocati al nord, che trasformano i rifiuti convertendoli in energia e risorse da distribuire ai cittadini. Siamo di fronte all'ennesima prova dell'arroganza e dell'incapacità della Sindaca che ha avocato a sé la delega ai rifiuti cacciando ieri l'ennesimo assessore e oggi l'ennesimo Cda di Ama. Credo che non si possa più attendere oltre, la Raggi dovrebbe dimettersi ammettendo il suo totale fallimento in danno ai romani circondati da montagne di rifiuti e assediati da topi gabbiani e cinghiali", conclude il presidente di Roma Sceglie Roma.