Roma, Gualtieri sindaco? Cosa dicono i sondaggisti

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Roberto Gualtieri sindaco di Roma? Dopo la "disponibilità" data dall'ex ministro dell'Economia a candidarsi al Campidoglio per il Partito Democratico, i sondaggisti tastano il terreno. "Quante possibilità ha di vincere? Intanto la sua candidatura non è ancora confermata ufficialmente. Detto ciò, è sicuramente un buon nome e avrebbe buone possibilità", dice all'Adnkronos Renato Mannheimer. "La situazione è aperta - spiega - con la sinistra che a Roma ha buone possibilità di vincere, ma bisogna vedere quale sarà il candidato sindaco del centrodestra. Qualche mese fa i sondaggi su Sgarbi erano ottimi, con il 10-15% delle preferenze. Anche Calenda era un nome molto forte. Indipendentemente da chi saranno tutti i candidati - dice Mannheimer - i romani puntano su due temi: la raccolta dei rifiuti e il trasporto pubblico. Saranno banali, ma sono argomenti cari ai cittadini".

Anche secondo Fabrizio Masia, direttore di Emg Acqua Gualtieri "è un uomo di equilibrio e di grande visibilità - spiega - anche per il ruolo avuto nella gestione del ministero dell'Economia nell'esecutivo. La sua conoscenza aiuta il dialogo e la comunicazione con la gente. Una persona di moderazione senza particolari accenti, che potrebbe avere la capacità di allargare il suo consenso anche a destra. Per destra intendo la parte più centrale, che normalmente è occupata dalla liste civiche. È chiaro che la sua operazione è tutta potenziale e va costruita su contenuti, proposte e sulla capacità di incidere su tutto il territorio romano. La capitale è una città con 15 città all'interno e il centro è opposto alla periferia dove cambia il dialogo".

"Lo scenario che si sta prefigurando per il sindaco di Roma - sottolinea Masia all'Adnkronos - è molto composito. Il fronte ipotetico Pd e M5s già potrebbe essere diviso, almeno per quanto riguarda il primo turno, con la candidatura della Raggi, poi Calenda ha fatto intendere che vuole andare avanti per la sua strada. E dobbiamo vedere Renzi dove e come si posizionerà. Un filo magmatico regge il centrosinistra al Movimento 5 Stelle". Sul centrodestra Masia sostiene che "con una candidatura solida e forte, vista la situazione, ci sono grosse chance di essere davanti. Almeno al primo turno. Poi si vedrà con le alleanze...".