Roma, il generale Rossi: "Io moderato con Michetti, più telecamere e illuminazione per la sicurezza''

·2 minuto per la lettura

Da sempre "centrista" e "moderato" scende in campo per dare una mano a Roma, la sua città: Domenico Rossi, generale dell’esercito ed ex sottosegretario alla Difesa nei governi Renzi e Gentiloni, spiega all'Adnkronos i motivi che l'hanno spinto a candidarsi nella lista civica a sostegno del candidato sindaco della Capitale per il centrodestra Enrico Michetti. E punta l'attenzione su due temi fondamentali: la necessità di "una governance diversa", redistribuendo "funzioni e compiti tra Comune e singoli municipi" per dare risposte il più possibile "immediate e concrete ai cittadini", e la sicurezza anche attraverso "più videosorveglianza e illuminazione".

"Io nasco come espressione di 'Scelta civica', che poi ha fatto parte di un governo formato da centrosinistra ed elementi centrodestra. Partecipai alle elezioni europee del 2014 con il Nuovo centrodestra di Alfano, sono sempre stato centrista, una persona moderata", sottolinea Rossi. "Sono nato nel rione Monti, sono romano e quando hai la sensazione che nella tua città determinate situazioni non vanno, viene spontaneo mettersi in gioco per aiutare la propria città". L'appoggio a Michetti nasce "da molte assonanze e dal suo modo di ragionare, fa sempre riferimento alla necessità di pianificazione e riorganizzazione per risolvere i problemi".

Ecco allora che tra i problemi di Roma c'è la "madre di tutte le battaglie: la ridefinizione delle funzioni tra Comune e singoli Municipi dando a tutti le risorse in funzione dei compiti: più riusciamo a delegare e più i cittadini potranno avere risposte concrete e immediate". Poi il tema della sicurezza: "Dobbiamo puntare - sottolinea l'ex sottosegretario - a una maggiore sinergia delle forze di polizia sul territorio, ivi compresa la riorganizzazione del corpo municipale".

"Abbiamo bisogno di avere un impegno delle forze di polizia sulla base di una mappatura dei punti in cui la legalità è più carente" e da questo punto di vista, secondo Rossi, devono aiutare le "analisi che vengono fatte dal Comitato per l'ordine e la sicurezza". "La videosorveglianza è uno degli aspetti fondamentali da incrementare così come il miglioramento dell'illuminazione di tutta la città - prosegue - e la migliore disponibilità di forze di polizia nei punti in cui c'è meno legalità e più spaccio".

"I cittadini romani hanno compreso che serve una svolta sulla conduzione di questa città e nell'affrontare i problemi generali del degrado - osserva Rossi - Senza sicurezza non c'è neppure sviluppo sociale. I problemi dei rifiuti e del traffico sono sotto gli occhi di tutti e vanno affrontati con la pianificazione".

"Nella varie liste il sostegno a Michetti non è solo politico, ma anche della società civile - conclude - Ci sono competenze che possono portare la propria esperienza non solo all'insegna della trasparenza e dell'onesta, ma anche all'insegna della risoluzione dei problemi. Sono ottimista".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli