Roma, illegalità e degrado a Termini: 6 arresti

red/Gci

Roma, 16 set. (askanews) - Ieri pomeriggio, a conclusione di un mirato servizio di controllo nel quadrante compreso tra la stazione Termini, piazza dei Cinquecento, via Marsala e piazza dell'Indipendenza, finalizzato al contrasto di ogni tipo di illegalità, di degrado e di abusivismo commerciale, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno arrestato 6 persone, denunciate altre 12 e sanzionato ulteriori 12. In manette sono finiti 2 cittadini romeni, di 40 e 46 anni, entrambi senza fissa dimora e senza occupazione, con precedenti, arrestati per borseggio ai danni di una turista straniera all'interno della metro A, fermata Termini. Arrestato un 35enne italiano, mentre cercava di asportare il parabrezza di una moto, trovato in possesso di diversi cacciaviti e chiavi inglesi per compiere il furto, nonché della somma contante di 3800 euro, di diversi assegni e carnet di assegni, di carte prepagate, tutto materiale sequestrato e su cui sono incorso accertamenti. Sono 3 invece i cittadini stranieri, senza fissa dimora, nullafacenti e con precedenti specifici, finiti in manette per spaccio e detenzione ai fini di spaccio. Un cittadino del Marocco di 28 anni, è stato bloccato nei pressi dei giardini Einaudi, con 5 involucri di marijuana del peso di 11 grammi, e un coltello a serramanico; un cittadino del Gambia di 20 anni, è stato bloccato in via Giolitti mentre cedeva 2 gr di marijuana ad un acquirente, che è stato identificato e segnalato. Un cittadino del Senegal, di 26 anni, sempre in via Giolitti è stato bloccato subito dopo aver ceduto una dose di marijuana ad una persona identificata e segnalata quale assuntore. Il pusher era stato scarcerato la mattina stessa, dopo che era stato arrestato dai Carabinieri di piazza Dante per spaccio.(Segue)