A Roma imbrattata con svastica targa su partigiana Tina Costa

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Roma, 26 dic. (askanews) - "Con grande indignazione denunciamo che a Roma è stata imbrattata con una svastica la targa che ricorda la nostra compagna partigiana e comunista Tina Costa scomparsa nel marzo scorso. La targa era stata apposta solo venti giorni fa dal VII municipio che ha dedicato alla memoria di Tina il giardino antistante la sede in Piazza Cinecitta". Lo rendono noto Maurizio Acerbo, segretario nazionale PRC-S.E. Vito Meloni, segretario Federazione di Roma Giuseppe Carroccia, segretario circolo Luigi Longo.

Questa mattina i compagni del circolo Luigi Longo di Rifondazione Comunista sono immediatamente intervenuti apponendo sopra al macabro simbolo nazista un cartello con la frase di Tina che è stata vigliaccamente imbrattata: "Sarò in piazza fino a quando avrò l'ultimo respiro perché so di essere dalla parte del giusto e che le mie idee sono condivise da tanti".

Tina fino all'ultimo giorno è stata una militante dell'Anpi e di Rifondazione Comunista come Gennaro Di Paola che è venuto a mancare ieri a Massa Vesuviana (Napoli). Erano giovanissimi quando entrarono nelle fila della Resistenza e non hanno mai smesso di testimoniare con la loro militanza la fedeltà ai principi di libertà e giustizia sociale dell'antifascismo, si spiega in una nota.