Roma: impiegato Monopoli chiede 'mazzetta'. Carabinieri lo arrestano

(ASCA) - Roma, 18 apr - I Carabinieri del Nucleo Operativo

della Compagnia Roma Trastevere, a conclusione di un'indagine

sviluppata con personale dell'Amministrazione Autonoma dei

Monopoli di Stato, hanno arrestato un impiegato dell'Ufficio

Scommesse dell'A.A.M.S. con l'accusa di concussione. L'uomo,

un romano di 59 anni, incensurato, ha imposto il pagamento di

una ''mazzetta'' da 1.200 euro per rallentare il procedimento

di ritiro della concessione avviata dall'Amministrazione nei

confronti di un imprenditore di Imola, insolvente con

l'erario, titolare di una sala scommesse ippiche di Milano.

La richiesta e' avvenuta presso lo studio di un avvocato

della Capitale che rappresenta l'imprenditore. La denuncia di

quest'ultimo, e la preziosa collaborazione offerta dal

personale dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di

Stato, colleghi dell'impiegato infedele, ha permesso di

avviare l'attivita' investigativa dei Carabinieri. Il 59enne

e' stato associato al carcere di Regina Coeli, dove rimarra'

a disposizione dell'Autorita' Giudiziaria.

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