Roma, indagine su buche e strade dissestate dopo il maltempo

Alessandra Lemme
Roma, buche e strade dissestate dopo l'ondata di gelo e maltempo

La procura di Roma apre un fascicolo in relazione al pessimo stato dell'asfalto delle strade capitoline dopo il maltempo delle ultime settimane. L'indagine, al momento senza indagati né ipotesi di reato, arriva dopo vari esposti presentati da associazioni dei consumatori, e all'indomani del 'piano Marshall' per le strade annunciato dal Campidoglio. Intanto buche e voragini capitoline diventano star dei social dove oltre alle polemiche impazzano hashtag come #cinebuche e #Karabuche e altre fotografie e meme divertenti.

Nell'ultimo mese, neve e ghiaccio hanno danneggiato strade che già non erano in condizioni ottimali. A peggiorare la situazione la pioggia che, fatta eccezione per oggi, imperversa su Roma da giorni rendendo faticosi gli interventi di manutenzione e bloccando il traffico sulle principali arterie. A oggi sono decine le strade chiuse per danni all'asfalto o lavori in corso, mentre il Codacons annuncia una 'valanga' di cause risarcitorie contro il Campidoglio. Ma in tutta risposta Palazzo Senatorio lancia un piano straordinario che prevede di avviare subito l'esecuzione di lavori per circa 17 milioni di euro, con l'obiettivo di garantire la copertura di 50.000 buche in un mese, per una media di oltre 1.500 al giorno in tutta la città.

Quella delle buche è "una situazione eccezionale che richiede, come misura immediata, la riparazione puntuale ed urgente delle singole buche presenti su tutto il territorio. La priorità condivisa con i Municipi è quella di garantire l'incolumità e la sicurezza dei cittadini. Per questo dobbiamo concentrarci, in una prima fase, sull'emergenza rappresentate dalle buche che si sono create a seguito dell'ondata di maltempo, con le piogge il ghiaccio che hanno spaccato l'asfalto già deteriorato. Il Campidoglio metterà quindi a disposizione ulteriori risorse per attivare squadre di manutenzione aggiuntive e supportare le strutture territoriali sulla viabilità secondaria di loro competenza", afferma la sindaca di Roma Virginia Raggi.

In sinergia con tutti i Municipi, verrà data precedenza al pronto intervento sulle buche formatesi a seguito delle precipitazioni degli ultimi dieci giorni. Per tale finalità il Campidoglio garantirà ulteriori risorse per intervenire sulle strade della Capitale: si prevede uno stanziamento complessivo di oltre 4,5 milioni di euro per assicurare nelle prossime settimane l'operatività di squadre aggiuntive rispetto a quelle già a disposizione anche delle singole strutture territoriali. Verrà inoltre noleggiata una macchina "tappabuchi" in grado di assicurare, da sola, 150 interventi al giorno, utilizzando una miscela di ultima generazione che garantisce una durata maggiore dei lavori.

Sul versante politico non si ferma: "Più che un Piano Marshall per le buche a Roma serve un corso per il M5S su gare e appalti", attaccano in Assemblea capitolina le consigliere del Partito Democratico Valeria Baglio, Ilaria Piccolo e Giulia Tempesta. "Anche di fronte a problemi di ordinaria amministrazione questa giunta è al palo - proseguono -. Dopo due anni nessuna gara per strade e alberature. Questa è la triste realtà. E questo il motivo per cui tante voragini rimangono come sono. La richiesta di un monitoraggio ai municipi appare come il vecchio adagio 'Facite ammuina', un prendere tempo vergognoso dopo due anni di governo".