Roma, Irccs San Raffaele Pisana inaugura laboratori neuroscienze -2-

Cro/Mpd

Roma, 17 lug. (askanews) - I ricercatori che lavoreranno nei nuovi laboratori di Neuroscienze dell'IRCCS San Raffaele Roma, punteranno i loro studi sulla comprensione dei meccanismi che comportano l'insorgenza di patologie come il Parkinson, l'Azhaimer e la sclerosi multipla.

"Un obiettivo importante, considerati anche i numeri dell'incidenza di queste patologie e i relativi costi. L'Italia non è seconda a nessuno, i dati dimostrano - afferma il direttore scientifico dell'IRCCS San Raffaele Pisana, Massimo Fini - come siamo al livello di Francia, Inghilterra e Germania, pur in presenza di finanziamenti pubblici nettamente inferiori. Quello che sicuramente manca nel nostro Paese è la capacità di trasferire questi risultati all'industria, cioè di trasformare le idee in fatti concreti. Il progetto finanziato dal Mise mira proprio a gettare le basi culturali e scientifiche" I nuovi laboratori del San Raffaele "hanno un duplice obiettivo. Il primo - dice ancora Fini - è di potenziare la ricerca internazionale per andare a individuare i meccanismi patologici alla base delle malattie neurodegenerative e di andare a individuare nuove terapie. In secondo obiettivo è più specifico per il nostro IRCCS che è focalizzato sulla riabilitazione: andare a capire i meccanismi molecolari e cellulari del recupero fisico. La riabilitazione è ormai un momento imprescindibile del percorso terapeutico, ma vanno meglio chiarite quali sono le basi che portano al recupero. Questo consentirà di fare terapie personalizzate e più efficaci". (Segue)