Roma, Lamorgese: bande giovanili e droga, questione è educativa -2-

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Roma, 16 nov. (askanews) - "La Capitale, per le sue peculiarità, costituisce senza dubbio un fattore di attrazione per la criminalità che tenta in ogni modo di infiltrarsi nel tessuto economico-sociale con azioni a bassa visibilità, e per questo più subdole, di fronte alle quali lo Stato deve mettere in campo misure sempre più efficaci. Ne sono testimonianza le operazioni di polizia giudiziaria che hanno disarticolato organizzazioni criminali restituendo alle comunità territori, come quelli del litorale romano, su cui esponenti della malavita hanno tentato di imporre la propria egemonia", afferma Lamorgese.

Per il ministro, "è indubbio che per combattere il crimine e i reati di strada anche a Roma serva più illuminazione notturna e l'installazione di un numero sempre maggiore di telecamere. Su questo tema lancerei una proposta: coinvolgere le associazioni di categoria dei commercianti per tenere accese anche di notte le vetrine e le insegne, sul modello efficacemente attuato in grandi città tedesche come Monaco".(Segue)