Roma, Lega: Cinema Palazzo rioccupato, sindaco non fa mulla

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Roma, 23 ott. (askanews) - "E' dal 2011 che lo stabile del Cinema Palazzo è stato occupato abusivamente da vari centri sociali, finalmente il 15 ottobre una sentenza della Corte d'Appello di Roma, dando ragione ai proprietari dello stabile ne decreta lo sgombero apponendo i sigilli alle entrate. Ma in barba alla giustizia oggi i sigilli sono stati rotti e lo stabile è stato nuovamente occupato dagli stessi stati individui che l'avevano invaso nel 2011. Cosa fa il Sindaco? Assurdamente nulla, lascia nuovamente il martoriato quartiere di San Lorenzo in balia dei soliti centri sociali sinistrorsi pronti a tutto pur di non farsi espugnare un feudo dove vige una legge differente: la loro. Il senatore della Lega De Vecchis denuncia da tempo la situazione pericolosa che si è andata sviluppando all'interno del Cinema Palazzo occupato, ma siamo dovuti arrivare ad una nuova occupazione per prendere coscienza del rischio che si è finto di non vedere finora. Come mai il Sindaco ha permesso il proliferare di questa situazione e che cosa intende fare per garantire la sicurezza dei cittadini? L'assenza di una presenza forte che governi la città è sempre più evidente, e i cittadini sono abbandonati a subire la legge del più violento". Lo dichiarano in una nota Maurizio Politi capogruppo Lega in Campidoglio e Flavia Cerquoni Referente Lega per la Città di Roma.