Roma, Lega: firmata sfiducia presidente M5S Mun.VI, è occasione

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Roma, 16 gen. (askanews) - "Il fallimento del M5S è evidente a tutti, e non servirebbe un voto di sfiducia per attestarlo. Abbiamo però deciso, firmando la richiesta di consiglio straordinario, di promuovere in tale sede la sfiducia al Presidente Romanella e a tutto il M5S". Lo dichiarano in una nota Claudio Durigon, coordinatore Lega di Roma Capitale, Flavia Cerquoni, vice coordinatrice romana, Maurizio Politi e Davide Bordoni, capogruppo e vice in Assemblea Capitolina, Pamela Strippoli, capogruppo al Municipio VI, e Fabio Vittori, coordinatore del Municipio VI.

I motivi, secondo i consiglieri della Lega "sono oltremodo evidenti: promesse non mantenute, stato di degrado assoluto del territorio, rifiuti fuori controllo, Rocca Cencia al collasso, manutenzione stradale e del verde pubblico inesistente. Avevano promesso la luna, ci hanno lasciato solo i crateri nelle strade".

"Per sfiduciare il Presidente Romanella - ricordano dalla Lega - occorrono 13 voti, quindi c'è bisogno che qualcuno delle maggioranza si renda conto del disastro e in un gesto responsabilità prenda atto che nulla è stato realizzato di quanto dichiarato nel programma elettorale. Purtroppo sappiamo bene che i grillini in questi anni hanno dichiarato tutto il contrario di tutto, pur di rimanere attaccati alla poltrona". "Riteniamo indispensabile la convocazione di un'assemblea pubblica - continuano dalla Lega - che coinvolga tutte le realtà associative e civiche del territorio. Oltre che sulla sfiducia dobbiamo concentrarci su quelle proposte indispensabili per il nostro Municipio: dalla situazione di Rocca Cencia alla manutenzione del territorio, fino al problema di eventuali sedi distaccate della municipalità".

"Siamo, con il 36%, il primo partito del territorio, e ciò impone senso di responsabilità e un grande sforzo continuano dalla Lega -. Ci auguriamo che anche il Pd sappia assumersi le sue responsabilità, non giocando per l'ennesima volta a nascondersi. Dopo aver contribuito per anni al degrado del nostro territorio, il non unirsi ad una richiesta unanime di sfiducia costituirebbe l'ennesimo schiaffo al territorio del Municipio. Noi, come sempre, saremo dalla parte dei cittadini", concludono.