Roma, Libera: incendio a Centocelle, solidariet ai proprietari

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Roma, 11 giu. (askanews) - "Un altro incendio di natura dolosa nel quartiere di Centocelle a Roma. Questa volta toccata alla palestra Haka Academy. Ai proprietari Marco e Romina va la nostra solidariet ed il nostro impegno a dare una mano. Ma non possiamo pi far finta di niente e rimanere fermi. Dopo le bombe di novembre, l'attacco alla libreria Pecora Elettrica, al Baraka Bistrot, alla pinseria Cento55, le intimidazioni e le minacce agli attivisti, ancora una volta l'arroganza e la violenza tornano nelle nostre vite". Cos afferma in una nota, Giuseppe De Marzo, responsabile politiche sociali di Libera sull'incendio che stanotte ha colpito una palestra nel quartiere Centocelle.

"Lo abbiamo detto e lo ribadiamo ancora una volta - continua - quando la politica debole, le mafie sono forti. Dopo il dramma di questi mesi di emergenza sanitaria causata dal Covid e l'aumento senza freni delle disuguaglianze e della povert, avremmo avuto bisogno di politiche sociali adeguate per contrastare la violenza criminale. Invece sia il governo che la giunta Raggi tagliano i fondi per i poveri, per i servizi sociali, per il lavoro, per il sostegno al diritto all'abitare, per l'accoglienza".

Insomma "il welfare sostitutivo mafioso dilaga perch colma il vuoto lasciato dalle istituzioni in un momento in cui i bisogni aumentano. Senza la garanzia dei diritti sociali, del lavoro, della casa, dell'accoglienza, la violenza criminale continuer a fare affari su Roma con le responsabilit della politica. Chiediamo alla sindaca Raggi di ascoltare le realt sociali e sindacali alle quali non ha mai voluto prestare ascolto in questi mesi. Solo attraverso la cooperazione delle istituzioni con i corpi sociali intermedi, impegnate sui territori e le periferie colpevolmente abbandonate dalla politica, che possibile sconfiggere la cultura mafiosa e costruire risposte efficaci a partire dai bisogni dei cittadini."