Roma, lite tra afgani per gelosia finisce a coltellate

Red/Gtu

Roma, 23 ago. (askanews) - Una banale lite, scoppiata forse per motivi di gelosia, tra due cittadini afgani di 29 e 32 anni e sfociata nel sangue: il più giovane dei due ha sfoderato un coltello e ha più volte colpito il connazionale alla schiena.

E successo poco dopo la mezzanotte in via Casilina e la vittima si è presentata da sola all'ospedale "Vannini". Il medici hanno riscontrato sul suo corpo 4 profonde ferite da arma da taglio, nella parte posteriore e laterale del torace: disposto il ricovero in prognosi riservata, non in pericolo di vita.

I carabinieri del nucleo radiomobile di Roma, raccolti tutti i dati, si sono subito messi sulle tracce dell'aggressore, che è stato bloccato nella sua abitazione di via Placido Zurlo, nella zona dei Villini, dove si stava preparando per fuggire. E' stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di tentato omicidio e portato nel carcere di Regina Coeli.

I carabinieri del nucleo radiomobile di Roma hanno sequestrato gli indumenti indossati sia dalla vittima che dall'arrestato per svolgere gli accertamenti scientifici.