Roma, Lombardi (M5s): Corte Conti scopre un buco di 2,5 mld

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Roma, 18 lug. (askanews) - "Grazie alla Corte dei Conti scopriamo che 2,5 miliardi di euro sono spariti nel 2008 dal bilancio del comune di Roma, non transitando alla gestione commissariale di Roma, che ha quindi dato in eredità i suoi 12 miliardi di vecchi debiti alla giunta di Virginia Raggi, ma non i 2,5 miliardi. I giudici contabili hanno quindi individuato delle irregolarità nella contabilizzazione del debito che, si badi, non è uno strascico ma un vero e proprio buco su cui il Comune di Roma e il nuovo commissario sui debiti di Roma ora dovranno riparare, o persino riquantificare gli espropri e altre partite di contabilità". A scriverlo su Facebook è Roberta Lombardi, capogruppo M5s al consiglio regionale del Lazio. "Questo "mistero" dei 2,5 miliardi di euro è identificabile al momento del passaggio alla gestione commissariale, struttura - spiega - nata per volere di Berlusconi nel 2008, e da lì a qualche mese gestita da Gianni Alemanno in veste di commissario, da Domenico Oriani, da Massimo Varazzani e infine da Silvia Scozzese, nominata dal governo Renzi e già assessore al bilancio nella giunta di Ignazio Marino. Quei 2,5 miliardi erano stati stanziati nei bilanci del Comune, prima del 2008, ma al momento del passaggio alla gestione commissariale sono scomparsi. Volatizzati. Puff! Un vero e proprio buco nero! Ora - scrive Lombardi - i magistrati chiedono di individuare con assoluta certezza l'importo scomparso all'interno dei meandri contabili, anche perché, dileguatisi quei 2,5 miliardi, le voci di spesa nei bilanci sono aumentate, allontanando sempre più il riequilibrio per il #Campidoglio e, per colpa di questo "mistero", i romani hanno pagato 200 milioni di euro l'anno in più di addizionali Irpef! "Una beffa, un danno e un fardello sul futuro, visto che il Comune si ritrova con gli investimenti bloccati! Non si dovrebbero aspettare dieci anni per certificare che mancano 2,5 miliardi di euro su cui i cittadini romani non rivedranno mai un centesimo, ma anzi continuano a rimetterci! Sicuramente bene che ad indagare ci sia la Corte dei Conti ma è urgente e necessario che chi ha amministrato Roma prima del 2008 compia un atto di responsabilità!" conclude l'esponente M5s.