Roma, M5S boccia con astensione mozione Pd su beni comuni

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Roma, 25 lug. (askanews) - Il M5S ha bocciato con l'astensione in Assemblea Capitolina la mozione 78/2019 presentata dal Pd che recava un "Impegno per la Sindaca e la Giunta affinché venga introdotto nello Statuto di Roma Capitale, il riferimento alla tutela e alla valorizzazione dei beni comuni quali strumenti per l'effettivo esercizio dei diritti fondamentali della persona". "I cittadini stanno raccogliendo le firme per il riconoscimento dei beni comuni nello Statuto della Capitale, una battaglia propria del Movimento 5 stelle ai suoi esordi - ha dichiarato la prima firmataria, la consigliera Pd Giulia Tempesta -. Prendo atto che l'unico cambiamento avvenuto in città è quello delle opinioni del M5S". La presidente M5S della commissione Patrimonio Valentina Vivarelli ha spiegato l'astensione dicendo che "l'iniziativa ha portato all'attenzione il tema incuriosendo la maggioranza. Il contenuto della proposta interessa molto il M5S, ci stiamo lavorando, abbiamo fatto delle proposte cercando però di creare dei documenti sartorialmente costruiti sulla città, perché anche iniziative analoghe assunte da altre città mal si adattano a una città complessa come la capitale". "Credo che noi prima o poi dovremo fare un passo avanti - ha obiettato il consigliere di Sinistra per Roma Stefano Fassina -. Lo dico con rispetto per la presidente Vivarelli che so sensibile al tema. Quando vogliamo affrontare questo tema? Quando vogliamo introdurre degli atti che riconoscano esperienze straordinarie di solidarietà e gestione dei beni comuni in corso in questa città? Stiamo aspettando ancora il regolamento che dovrebbe dare attuazione alla delibera 140 (delibera della Giunta Marino sulla destinazione di patrimonio comunale a scopo sociale, ndr). Decine di associazioni aspettano, e chiudono nel frattempo. E' un brutto segnale quando è rimasto poco più di un anno di lavoro prima della campagna elettorale", ha denunciato Fassina.