Roma, M5S Capitolino avvia iter verso nuove regole per Circhi

Sis

Roma, 8 gen. (askanews) - Riflettori puntati sul benessere animale e l'artisticità delle performance: li accende il M5S capitolino che ha avviato oggi l'iter per avere presto nuove regole per i circhi che si vogliano esibire nel territorio di Roma. "In commissione capitolina congiunta Ambiente-Cultura oggi abbiamo esaminato la bozza del Regolamento sugli spettacoli circensi di Roma Capitale, condivisa da un punto di vista tecnico con il Dipartimento Benessere Animale congiuntamente con il Dipartimento Ambiente e il Dipartimento Cultura. Sarà il primo regolamento in assoluto di questo genere per la Capitale, che a oggi non ne ha". Lo dichiarano in una nota congiunta i presidenti grillini della commissione Ambiente Daniele Diaco e della commissione Cultura Eleonora Guadagno.

"Esiste a tal proposito la legge quadro 175 del 2017 che insiste sull'argomento - ricordano i consiglieri - sulla quale adesso il M5S a livello nazionale sta attuando delle modifiche per approdare quanto prima all'approvazione di un decreto legge. Con il primo in assoluto e nuovo Regolamento capitolino si riprendono delle linee guida innovative sugli animali esotici che riguardano le attività circensi, si negano gli attendamenti illegali dei circhi sul territorio capitolino, si combatte la pubblicità illecita di chi attenda un circa ma al contempo si cerca di tutelare un'attività virtuosa dal punto di vista artistico, tutelando sopra ogni altro aspetto il benessere degli animali".

Insomma, sottolineano dal M5S "non demonizziamo gli spettacoli circensi ma li valorizziamo sotto i crismi dell'arte del circo contemporaneo, pedagogico e alternativo a quello con gli animali: basti pensare, ad esempio, al Cirque du Soleil e a tanti altri ottimi esempi in Europa. Gli animali non sono soubrette da spettacolo, ma esseri senzienti che non meritano le restrizioni e le torture derivanti da certe attività. Questa è solo una prima bozza di Regolamento: ma la Commissione Ambiente e la Commissione Cultura si preparano a presentare un dispositivo da portare quanto prima in Aula", concludono.