Roma, maggioranza M5S alla prova in Aula dopo post su Montella

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Roma, 25 lug. (askanews) - Nell'imminenza dell'apertura della seduta odierna dell'Assemblea Capitolina la maggioranza M5S è alle prese con la tenuta interna, dopo la reprimenda lanciata con un post dalla pagina Fb del M5S Roma contro la consigliera capitolina Monica Montella. "Nella seduta dell'Assemblea Capitolina per il gruppo del MoVimento 5 Stelle erano assenti giustificati 4 consiglieri. All'appello è risultata assente anche la consigliera Monica Montella che non si è presentata in Aula, come accaduto in altre occasioni, quando la Giunta ha sottoposto all'Aula delibere di alta amministrazione ovvero quando ci sono state delibere che riguardavano l'urbanistica e il bilancio", spiega il post, alludendo all'assenza della consigliera rispetto al voto per la trasformazione dell'ex cinema Metropolitan in un centro commerciale. "Il gruppo M5S del Campidoglio non tollera comportamenti di questa natura - continua il post -. La consigliera Montella ha il dovere politico di presentarsi in Aula e di prendersi le proprie responsabilità attraverso il voto, qualunque esso sia favorevole o contrario. Senza contare che non curarsi di garantire il numero legale in Aula è inaccettabile. Se la consigliera Montella non si sente più parte di questa maggioranza può liberamente fare le sue scelte". Montella ha replicato al post spiegando di aver annunciato via Pec la sua posizione e di non aver avuto riscontro dal capogruppo Giuliano Pacetti. Fatto sta che la prima chiama della seduta odierna dell'Assemblea Capitolina è andata a vuoto, con 23 consiglieri presenti e 25 assenti. Il passaggio di Cristina Grancio al Gruppo misto e gli arresti domiciliari di Marcello De Vito hanno assottigliato l'autosufficienza del M5S nel garantire il numero legale e con un eventuale conflitto con Montella la conta diventa ancora più problematica.