Roma, McDonald's ricorre al Tar contro stop Terme di Caracalla

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Roma, 7 ago. (askanews) - "Abbiamo deciso di intraprendere un'azione legale presso il Tribunale Amministrativo della Regione Lazio, per salvaguardare un progetto e un investimento che avrebbe comportato la riqualificazione dell'area e la realizzazione di un ristorante, riconvertendo l'edificio già esistente e quindi senza alcuna nuova edificazione". Lo spiega McDonald's in una nota. "Abbiamo appreso della decisione del Ministero dei Beni Culturali e del Comune di Roma di procedere alla revoca delle autorizzazioni per i lavori di riqualificazione dell'area presso Viale delle Terme di Caracalla - spiega la multinazionale che ricorda anche che -. A partire dal 2015, McDonald's, assieme all'attuale proprietà, ha regolarmente svolto tutte le procedure amministrative, ottenendo dagli enti competenti tutte le autorizzazioni e i nulla osta necessari e previsti per la riqualificazione in oggetto". "Non possiamo mancare di sottolineare con dispiacere - aggiungono dalla società - che, giunti al termine di un lungo iter burocratico, ci troviamo, come spesso capita a molti imprenditori italiani, piccoli o grandi, a veder bloccato un investimento che crea occupazione, con un intervento che avviene a procedura conclusa e lavori avviati". "McDonald's, come è sempre avvenuto in occasione dell'apertura dei suoi ristoranti, è aperta al confronto con le autorità competenti per trovare tutte le soluzioni tecniche e progettuali per garantire i più elevati standard rispetto alle normative in vigore e al decoro urbano", conclude.