Roma, in migliaia in piazza a Centocelle: difendi il quartiere

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Roma, 14 nov. (askanews) - Centocelle chiama e la Capitale della solidarietà, degli studenti, delle famiglie e delle persone comuni, preoccupate dall'escalation di intimidazioni che ha colpito il quartiere nelle ultime settimane, risponde in massa. Sono in migliaia le romane e i romani che dalle 19 si sono dati appuntamento a piazza dei Mirti da dove è partito il corteo che, attraversando le vie del quartiere, arriverà in piazza Teofrasto, in cui si affaccia la libreria La Pecora Elettrica data alle fiamme per la prima volta il 25 aprile e una seconda tra il 5 e il 6 novembre, quando tutto era pronto perché riaprisse dopo una commovente gara di solidarietà. Il quartiere popolare di Centocelle non ci sta a veder chiudere anche il Baraka Bistrot, incendiato il 9 novembre a pochi giorni da un altro ristorante, il Cento55, in un'escalation di paura e interrogativi cui domani sarà chiamato a rispondere il Comitato per l'ordine e la sicurezza di Roma Metropolitana cui parteciperà, oltre alla sindaca di Roma Virginia Raggi, anche la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese. "Dopo i gravi fatti degli scorsi giorni, con locali che vanno a fuoco, una comunità sotto attacco e un'amministrazione inconsistente che brancola nel buio, come abitanti di Centocelle chiamiamo a raccolta il quartiere per una seconda passeggiata di autodifesa e solidarietà popolare", è il j'accuse con cui la Libera Assemblea di Centocelle, aggregazione nata per accompagnare l'attivazione del quartiere, ha convocato "senza simboli ne' bandiere di appartenenza o di partito" tutte le forze democratiche a sfilare dietro lo striscione "Combatti la paura, difendi il quartiere" che, in testa al corteo, apre una nuova pagina di risposta diffusa all'attacco malavitoso. In attesa di una risposta più decisa e efficace delle autorità cittadine.