Roma, minacce, percosse e insulti alla ex: ai domiciliari 30enne

red/Sav

Roma, 28 ago. (askanews) - Gli agenti della polizia di Civitavecchia hanno arrestato ai domiciliari un 30enne con precedenti per il reato di atti persecutori aggravati. Il provvedimento è scaturito al termine di attività d'indagine condotta dai poliziotti, a seguito di continui maltrattamenti, percosse e minacce da parte dell'uomo nei confronti dell'ex compagna.

L'uomo, per circa 4 anni, ha minacciato e molestato la donna, in modo da cagionarle un perdurante, grave stato di ansia e di paura nonché un fondato timore per l'incolumità propria e dei congiunti. L'ha seguita quasi quotidianamente, stazionando ripetutamente in prossimità dell'abitazione della vittima, proferendo all'indirizzo della stessa ed anche in presenza di familiari, insulti e minacce, fino a presentarsi armato di bastone.

Solo dopo quest'ultimo episodio, la vittima si è decisa a presentare denuncia per cercare di porre termine ad una vera e propria "persecuzione" che l'uomo, fin dalla fine della loro relazione aveva posto in essere, in un crescendo preoccupante, di condotte che hanno acquistato una particolare valenza intimidatoria.

L'arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la sua abitazione agli arresti domiciliari.