Roma: morte figlia Urbani, pusher a gip, ‘droga in casa era per me’

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 31 mar. (Adnkronos) – “La droga, mezzo grammo di eroina, era mia, per uso personale. E’ quanto ha detto al gip Abdul Aziz Rajab, il pusher siriano nella cui abitazione, sabato scorso è stata trovata priva di vita Maddalena Urbani, la figlia ventunenne del medico-eroe Carlo Urbani che per primo isolò il virus della Sars.

L’uomo, sessantenne, difeso dall’avvocato Andrea Palmiero, è stato ascoltato nell’interrogatorio di garanzia in seguito all’arresto per detenzione di sostanza stupefacente ed è indagato per morte come conseguenza di altro reato. In base ai primi risultati dell’autopsia eseguita ieri su Maddalena Urbani, la 21enne è morta per un mix di droga e farmaci.