Roma, nasce Columbus Covid 2 Hospital per la cura del coronavirus -2-

Red/Gtu

Roma, 13 mar. (askanews) - La nascita di Columbus Covid2 Hospital, annunciata venerdì 6 marzo in una conferenza stampa alla Regione Lazio, diventa quindi realtà.

Il Columbus Covid2 Hospital dovrà assistere i pazienti affetti o i casi sospetti di Covid19 per supportare l'Hub regionale - Ospedale Spallanzani nel fronteggiare l'emergenza sanitaria.

"La Fondazione policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs ha accolto questa richiesta, di grande preveggenza da parte del governo della Regione Lazio, con senso di responsabilità, data l'attuale situazione, mettendo a disposizione del Servizio sanitario nazionale le proprie competenze cliniche", sottolinea il professor Rocco Bellantone, direttore del governo clinico del Gemelli e preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, aggiungendo: "Il nostro ringraziamento va ai medici, agli infermieri e al personale tecnico sanitario dal principio in prima linea con assoluta abnegazione nel fronteggiare l'epocale emergenza sanitaria".

Entro dieci giorni il Columbus Covid2 Hospital sarà completato con una dotazione complessiva di 74 posti letto singoli e 59 posti letto di terapia intensiva, interamente dedicato ad accogliere e trattare pazienti con Covid19.

I posti letto delle degenze ordinarie (specialità infettivologia, pneumologia e medicina interna) disporranno di 20 medici, 65 infermieri e 22 operatori socio sanitari. I 59 posti letto di terapia intensiva vedranno impegnati 48 anestesisti-rianimatori e 180 infermieri. Inoltre, 12 infermieri e 6 operatori socio sanitari saranno dedicati all'accoglienza e all'accettazione dei degenti provenienti dal Pronto soccorso del Gemelli con personale sanitario del Policlinico adeguatamente protetto. E il Columbus Covid2 Hospital "sarà dotato delle migliori tecnologie sanitarie al momento disponibili".