Roma, nasce Comitato per comprare Casa donne Lucha y siesta

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Roma, 4 set. (askanews) - Promuovere e diffondere i risultati raggiunti in 11 anni di attività della Casa delle donne Lucha y siesta nel quartiere Tuscolano, a Roma; favorire iniziative di sostegno e raccolte fondi con l'obiettivo di partecipare tutt* a una grande impresa: costituire un fondo che permetta di acquistare lo stabile di Via Lucio Sestio 10. E' l'obiettivo che le femministe che difendono la casa delle donne lanciano oggi con una nota, convocando un'assemblea per sabato 7 settembre nell'immobile sotto sgombero e minacciato di distacco delle utenze dal 15 settembre 2019.

"Diamo Lucha alla città con un grande azionariato popolare che tuteli l'esperienza e la faccia crescere oltre le sue stesse mura. - spiegano le attiviste . In questo ultimo anno e mezzo i tentativi di interlocuzione con le Istituzioni preposte si sono rivelati fallimentari. La Giunta Raggi, nelle figure specifiche della Sindaca, dell'Assessora alla Mobilità e dell'Assessora al Patrimonio, si è mostrata assente, non rispondendo alle nostre richieste di incontro nemmeno con un diniego.Gli unici incontri con l'Assessora alle Politiche sociali si sono tradotti in un nulla di fatto", denunciano.

"Proprio quella forza politica che in questi giorni si fa vanto di praticare la democrazia diretta, grazie a una piattaforma di consultazioni online, non ci ha accolte, non ci ha ascoltate e non ha dialogato, chiudendosi in un silenzio che sa di violenza", è la critica delle attiviste femministe. "Hanno preferito lasciare il destino di una parte della città nelle mani di liquidatrici e tribunali fallimentari, trincerandosi dietro procedimenti amministrativi burocratici e svuotando la Politica della sua funzione pubblica. Ma essendo noi delle "incorreggibili ottimiste", di fronte al vuoto istituzionale e a un attacco tanto feroce scegliamo di reagire puntando lo sguardo a un orizzonte futuro".

"Vogliamo impedire la vendita della Casa e la conseguente chiusura del progetto - sottolineano - provando a tracciare una strada alternativa che sappia costruire nuovi immaginari e che renda protagonista le comunità". "Siamo consapevoli che l'obiettivo è enorme - ammettono - sia per la cifra da raggiungere che per la difficoltà di rapportarsi con un sistema che non è disposto a riconoscere alcuna soggettività che non sia misurabile nei termini del profitto. Al Comitato stanno già aderendo moltissime persone singole e associazioni che parteciperanno secondo i propri modi e desideri, tra le prime firmatarie ci sono Lea Melandri, Federica Giardini, Adele Tulli. Siete tutt* invitat* sabato 7 settembre alle ore 12.00 alla conferenza stampa che si terrà alla Casa delle Donne Lucha y Siesta (Via Lucio Sestio 10, Roma) in cui verrà costituito pubblicamente il Comitato "Lucha alla città". Sarà un momento in cui non solo racconteremo lo stato dell'arte sulla vicenda che ci coinvolge, ma anche un'occasione - per tutt* coloro che vogliono aderire al comitato e supportare questa grande impresa - di farlo pubblicamente", continuano.