Roma, nella notte incendiati 7 cassonetti: 330 da inizio anno

Red/Sav

Roma, 20 set. (askanews) - A Roma la scorsa notte sono stati incendiati 7 contenitori stradali per i rifiuti posizionati in via Luigi Zambarelli e piazza Ceresi, nel XII municipio. Quattro cassonetti e una campana verde (dedicata alla raccolta del vetro) sono andati completamente distrutti, mentre i restanti sono danneggiati ma, fortunatamente, ancora fruibili.

L'Ama provvederà al più presto a sostituire i cassonetti bruciati che però, essendo catalogati come rifiuti combusti, hanno bisogno di particolari accorgimenti per la loro rimozione. L'azienda, come fatto negli altri casi accertati, presenterà denuncia contro ignoti alle autorità competenti.

Per la presidente di Ama, Luisa Melara, "non si tratta solo di atti vandalici, ma di veri e propri comportamenti criminali che producono un danno grave a tutta la collettività. Ciò comporta anche sforzi ulteriori per l'azienda e disagi per i cittadini dovuti dalla temporanea indisponibilità dei contenitori incendiati. Assicuriamo come azienda e invitiamo anche coloro che avessero elementi utili per le indagini a dare la massima collaborazione alle Autorità di Pubblica Sicurezza per porre un argine a questo fenomeno che aggrava localmente le condizioni del servizio di raccolta".

Dall'inizio del 2019 ad oggi sono stati circa 330 i cassonetti stradali Ama da 2.400 litri bruciati e resi non fruibili, con punte di oltre 120 in VII municipio. Nel 2018 erano stati oltre 500 i contenitori stradali dati alle fiamme. Il danno medio stimabile in un anno per il ripristino di contenitori fruibili in sostituzione è pari a oltre 250 mila euro.