Roma, no a audizione alla Camera di Raggi e capigruppo Comune

Red
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Roma, 2 feb. (askanews) - Si conferma in Commissione Affari costituzionali il "no" all'audizione, richiesta per la giornata di domani, 150esimo anniversario della dichiarazione di Roma Capitale, dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi e dai capigruppo capitolini. L'obiettivo dell'audizione, richiesta per la seconda volta questa mattina al presidente della commissione parlamentare Giuseppe Brescia dal presidente M5S dell'Assemblea capitolina Marcello De Vito, era di avviare un confronto tra Parlamento e amministrazione di Roma su poteri speciali e più fondi da attribuire alla Capitale d'Italia. "Trovo sorprendente che in Commissione Affari Costituzionali, per il diniego di una sola forza politica, sia saltato lo svolgimento dell'audizione sui poteri di Roma prevista tra l'altro in un giorno fortemente simbolico per la nostra città, in quanto ricorrenza del 150° di Roma Capitale", è il commento del presidente dell'Assemblea Capitolina, Marcello De Vito. "Una presa di posizione, quella del gruppo parlamentare di Forza Italia - sottolinea De Vito - che non solo va contro l'interesse dei romani ma va contro l'unanimità espressa dai rappresentanti dei cittadini in Campidoglio ostacolando l'avvio dell'iter per la riforma sui poteri, sullo status e sulle risorse di Roma" ha proseguito il presidente. "Con la speranza che prevalga il senso di responsabilità che caratterizza il lavoro di ogni amministratore - aggiunge il presidente capitolino - faccio appello al gruppo parlamentare di Forza Italia affinché rifletta sull'importanza di non perdere un'occasione come questa grazie alla quale sarà possibile tracciare i primi passi di un percorso che caratterizzerà il lavoro e l'impegno delle Istituzioni in vista soprattutto della prossima consiliatura della nostra Capitale" conclude De Vito.