Roma non ci sarà più nel 2100, la mappa che spaventa

Il riscaldamento globale è un problema serio che però sembra essere sottovalutato. Questo fenomeno causa lo scioglimento dei ghiacciai che a sua volta è responsabile dell’innalzamento del livello dei mari. Se si sciogliessero le calotte polari e gli altri ghiacciai del mondo, il volto della Terra sarebbe destinato a cambiare. Il disegnatore Jay Simons, nome d’arte di Martin Vagic, ha immaginato uno scenario apocalittico e ha realizzato della cartine spaventose. Provocatoriamente, l’artista immagina che nel 2100 Roma sarà completamente sommersa dall’acqua e altre città scompariranno. Le previsioni di Simons sono irrealistiche? Sì, ma sono nella tempistica: il declino sarà più lento ma inesorabile. E se non si ferma il riscaldamento del pianeta, la Terra potrebbe non avere futuro. Foto: Kikapress