Roma, ok Assemblea Odg M5S su rinvio canoni concessionari sport

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Roma, 13 mar. (askanews) - L'Assemblea capitolina straordinaria dedicata all'emergenza da Cronavirus ha approvato un Odg presentato dall'assessore allo Sport, Daniele Frongia e dal Presidente della X Commissione Capitolina Angelo Diario che prevede alcune misure a sostegno del settore dello Sport. Il dispositivo prevede: Sospensione del pagamento del canone per il periodo di emergenza e ai mesi successivi senza ricalcolare la durata concessoria, salvo diverse indicazioni del Governo; Richiesta all'Istituto per il Credito Sportivo di sospendere le rate di mutui relativi agli impianti sportivi, qualora non previsto dal decreto in fase di stesura da parte del Governo, per i mesi di emergenza e fino a due mesi successivi per dare il tempo agli impianti di ricreare flussi economici. Il DPCM dell'8 marzo, infatti, ha imposto la sospensione delle attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi nonché il divieto di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Ciò ha comportato la chiusura parziale o completa degli impianti sportivi comunali e dei centri sportivi municipali di Roma Capitale e, a tal ragione, i gestori, non percependo gli introiti derivanti dal pagamento delle tariffe da parte degli utenti per il suddetto periodo, riscontrano difficoltà oggettive al pagamento dei canoni e/o delle rate di mutui. Volontà della Pubblica Amministrazione, spiega il Campidoglio in una nota, è tutelare la pratica sportiva e favorire le iniziative volte ad agevolare la ripresa - non appena sarà possibile - delle attività. Per questo oggi l'Assemblea ha impegnato la sindaca Raggi, qualora non previsto dal decreto, di chiedere al Governo di: "bloccare i pagamenti IVA e i contributi dei dipendenti; congelare le bollette delle utenze; inserire i lavoratori dello sport nelle categorie che beneficeranno del supporto economico previsto; annullare i pagamenti dei canoni di concessione di impianti sportivi per il periodo di emergenza e fino a 2 mesi dopo la cessazione dei provvedimenti. Infine verrà richiesto alle federazioni sportive l'esonero dal pagamento delle tasse federali per tutti gli eventi che sono stati rimandati o annullati per le due edizioni successive a quella oggetto di annullamento o la ricalendarizzazione degli stessi