Roma, ok Aula a 15 scuole plastic free. Oppozione: atto c'è già

Sis

Roma, 12 set. (askanews) - L'Assemblea capitolina ha approvato la proposta n. 73/2019 a firma dei consiglieri M5S Zotta, Diaco, Ficcardi, Vivarelli, Coia, Diario, Terranova e Di Palma contenenti le "Linee di indirizzo, volte all'attuazione in via sperimentale presso 15 scuole dell'infanzia capitoline di Buone Prassi rivolte all'eliminazione della plastica". Una delibera "con un obiettivo soprattutto educativo, in cui raccogliamo l'invito della dirigente scolastica dell'istituto comprensivo Labaro Cinzia Pecoraro unendoci all'invito a non acquistare prodotti freschi con imballi di plastica in questo 12 settembre in cui si celebra la Giornata mondiale senza sacchetti di plastica", ha spiegato la presidente della commissione capitolina Scuola Maria Teresa Zotta. Zotta ha spiegato che si punta, con la delibera, "a lanciare una campagna educativa in almeno 15 scuole comunali della capitale un progetto educativo per l'eliminazione della plastica nelle scuole e la fornitura di borracce, da realizzare nel mese di novembre, per dare tempo alle scuole di risolvere i problemi di inizio d'anno". L'assessora a Scuola e Sociale Laura Baldassarre ha spiegato all'Aula che "grazie all'eliminazione di posate e stoviglie di plastica dalle mende scolastiche comunali abbiamo risparmiato 1815 tonnellate di plastica e altre 296 tonnellate eliminando l'acqua imbottigliata. 2111 tonnellate in meno nei rifiuti della capitale. Possiamo declamare la nostra sensibilità ambientale - ha aggiunto Baldassarre - ma poi dobbiamo adeguare i nostri comportamenti e con questa delibera la scuola fa scuola nel territorio". "Con le Direttive che stiamo fornendo al prossimo bando di refezione scolastica - ha aggiunto Baldassarre - stiamo intervenendo sugli imballaggi e la stessa cosa stiamo facendo anche nelle strutture sociali comunali, interventi che porteranno ulteriori importanti riduzioni". Critici gli interventi delle opposizioni. Il Capogruppo di Fdi Andrea De Priamo ha spiegato che "il Consiglio il 7 marzo scorso ha approvato un regolamento per portare Roma capitale al regime plastic free, ogni tre mesi dovevate fornire da delibera i risultati raggiunti al Consiglio, ma al momento non si vede nulla di concreto". La consigliera Svetlana Celli di Roma Torna Roma ha ricordato che "la delibera approvata a marzo prevedeva che entro 60 giorni la Capitale si dotasse di atti per l'eliminazione della plastica in tutti gli esercizi pubblici di Roma capitale. E la scuola che cos'è? - ha chiesto alla maggioranza -. Dovevate lanciare una campagna di sensibilizzazione in collaborazione con i Municipi, quindi se siamo di nuovo in Aula con un nuovo atto, o gli atti che votate non vengono portati avanti e allora come consigliera vi consiglio di renderli effettivi, oppure votate atti inutili. Mi dispiace ma in entrambi i casi vuol dire che non siete in grado di governare la città: mi asterrò su questo atto ripetitivo perché ho già votato la delibera precedente", ha concluso.