Roma, ok Aula a Consolidato 2018, defezioni tra consiglieri M5S

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Roma, 19 dic. (askanews) - Con la sindaca di Roma Virginia Raggi in Aula, una maggioranza "risicata" di 24 voti favorevoli, 9 contrari e astenuti 1, il presidente dell'Assemblea Marcello De Vito, l'Assemblea Capitolina ha approvato il Bilancio Consolidato di Roma Capitale per il 2018. Un voto cui sono legate le assunzioni definitive di 500 nuovi dipendenti nel corpo della Polizia Municipale. Il documento, secondo i revisori dell'Oref, pur correttamente redatto non "rappresenta non perfettamente" la reale consistenza economica, patrimoniale e finanziaria del gruppo di Roma Capitale e delle sue aziende. Ragioni per le quali le opposizioni capitoline hanno dichiarato tutte il proprio voto contrario. La votazione ha confermato i rumours che si rincorrono tra i corridoi di Palazzo Senatorio su diffusi malesseri dei consiglieri M5S rispetto alla trasparenza dell'operato della Giunta e sulle sue scelte strategiche espresse nei documenti di Bilancio al vaglio dell'Aula. A fronte di 28 consiglieri pentastellati ufficialmente aderenti al gruppo, i voti a favore del Consolidato sono stati soltanto 24, compreso, presumibilmente, quello della sindaca presente in Aula al momento del voto e escluso quello del presidente d'Aula che ha dichiarato la sua astensione al momento della conta. Non essendo ancora esaurito l'esame degli Odg e degli Emendamenti alla Delibera contenente il Bilancio previsionale 2020-2022 da parte degli uffici capitolini, il presidente De Vito ha sospeso la seduta e l'ha aggiornata a domani 20 dicembre alle ore 12.