Roma, operazioni antidroga Polizia, 15 pusher arrestati

Red/Bol

Roma, 10 nov. (askanews) - Continuano i servizi della Polizia di Stato, volti al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella capitale, che hanno portato, nella scorsa settimana, all'arresto di 15 pusher e al sequestro di 10 chili e 435,35 grammi di droga, tra eroina, cocaina, marijuana ed hashish, e 5.065 euro in contanti.

I primi a finire in manette - si legge in un comunicato della Questura di Roma - sono stati 3 amici italiani che utilizzavano un appartamento in affitto, tra Via Serenissima e Via Prenestina come base di spaccio. Nella perquisizione gli agenti hanno trovato 10 chili di marijuana, una macchina conta soldi, una macchina per il sottovuoto, materiali per il confezionamento delle dosi, e alcune agende riportanti cifre e indicazioni per fertilizzanti e concimi utilizzati nelle piantagioni di marijuana. Terminati gli atti di rito, i 3 sono stati portati, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, a Regina Coeli.

Il quarto spacciatore è stato arrestato a Piazzale Clodio dalla pattuglia del commissariato Prati: durante il controllo D.L.T., 28enne italiano, è stato trovato in possesso di 5 grammi di cocaina e 600 euro di cui non ha saputo dare contezza.

Sempre gli agenti dello stesso commissariato, in una diversa circostanza in Via Vittor Pisani, hanno arrestato M.J.P.B., filippino di 27 anni che, nelle tasche di giubbotto e pantaloni, nascondeva 30 grammi di marijuana pronta per essere venduta.

A finire in manette grazie agli investigatori del commissariato Esposizione, nella zona del Trullo, è stato S.M., 34enne romano che, apparso nervoso durante un controllo, aveva addosso 180 euro di dubbia provenienza: nel suo appartamento i poliziotti hanno trovato, nelle guarnizioni del frigo in camera da pranzo, un involucro termosaldato contenente 10,5 grammi di cocaina; 3 flaconi di metadone, della sostanza da taglio, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi in un mobile della stessa sala ed infine, nel vano del contatore elettrico, altri 10,5 grammi di cocaina dentro una busta in cellophane.(Segue)