Roma: Orfini a Calenda, 'non serve 'museone' ma far funzionare meglio quello che c'è'

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Roma, 22 ago. (Adnkronos) – "Allora, ieri una mia battuta sul fatto che qui son diventati tutti esperti di musei ha fatto arrabbiare Carlo Calenda e qualche suo (esagitato) follower. A questo punto provo a spiegare meglio perché la sua proposta non mi convince" Lo scrive Matteo Orfini del Pd su twitter.

Continua il deputato dem: "Ha senso creare un nuovo 'museone' smembrandone alcuni e riaggregandoli, come propone Calenda? No. Intanto perché la storia di una città è anche storia di come il patrimonio è arrivato fino a noi. Quindi storia di collezioni, della loro formazione, della loro conservazione. Immaginare di dividerle e riaggregarle per fare 'più numeri' è la negazione di un'operazione di valorizzazione storicamente fondata. Calenda propone un modello vecchio di secoli, spacciandolo per innovativo. Non lo è. Questo significa che tutto va bene? Che non bisogna cambiare nulla? Assolutamente no. C'è tantissimo da fare".

"Magari aiuterebbe vedere il buono che anche a Roma già si fa. Ci sono musei che hanno saputo innovare. Fatevi un giro a Villa Giulia, per dire. Farà mai i numeri del Colosseo? Ovviamente no. Ma per fortuna i visitatori vedono cose diverse, vogliono cose diverse, amano esperienze diverse. Calenda la chiama dispersione, io pluralismo culturale. E me lo tengo stretto. Ragioniamo semmai su come farlo funzionare meglio",

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