A Roma parte il restauro della Fontana delle Rane a Coppedè -4-

Red/Cro/Bla

Roma, 9 set. (askanews) - All'interno di un basso bacino (il cosiddetto "laghetto") con il bordo in travertino si erge il corpo della fontana realizzata in malta cementizia: un possente pilastro circolare centrale sorregge il catino superiore, ornato alla base da quattro mascheroni, posti a guisa di mensole, e da otto rane disposte simmetricamente sul bordo superiore, raffigurate nell'atto di spiccare un salto, ciascuna delle quali lancia uno zampillo d'acqua nel catino. Una cannella per lo zampillo saliente è posta al centro del catino.

Intorno al pilastro, separati da esso da un'alta vasca quadrangolare nascosta alla vista, sono disposti radialmente quattro gruppi scultorei in corrispondenza dei quattro accessi stradali alla piazza, composti da coppie di figure maschili sorreggenti una monumentale valva di conchiglia, sul cui umbone è collocata una rana, dalle cui narici sprizzano getti d'acqua; le figure, inginocchiate, raffigurate con una folta capigliatura mossa dal vento e con reti da pescatore strette fra le mani, dalla bocca soffiano acqua nelle vaschette semicircolari disposte ai loro piedi.

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