Roma, paziente psichiatrica aggredisce medico e infermiere 118

Red/Gtu

Roma, 15 ott. (askanews) - Una paziente psichiatrica ha aggredito, questa notte a Roma, un medico e un infermiere del 118, lo rende noto la Sis 118, la Società italiana sistema 118.

Medico e infermiere erano in servizio sull'ambulanza della postazione mobile Set 118 "Treviso", quando - riferisce Sis 118 - "nel corso di una violenta crisi di agitazione psico-motoria, durante le fasi di stabilizzazione clinica mediante terapia endovenosa e relativo contenimento", la paziente ha afferrato al collo l'infermiera, tentando di strangolata, e sferrando violentissimi calci ha provocato una lussazione completa della mandibola del medico, intervenuto in soccorso all'infermiera.

"Anche questa brutale, violenta aggressione, per cui esprimo da parte mia e della Sis 118 tutta la vicinanza ai colleghi, medico ed infermiere, aggrediti, che purtroppo fa parte della durezza e della complessità intrinseca del nostro lavoro, conferma la necessità più urgente di mettere in sicurezza l'intero Sistema 118 nazionale attraverso misure strutturali", ha dichiarato Mario Balzanelli, presidente nazionale della Sis 118, aggiungendo: "Ad esempio, la presenza di piante organiche piene e non vuote, e la garanzia incentivante di indennità specifiche di rischio biologico ed ambientale per tutti gli operatori in servizio, medici, infermieri ed autisti-soccorritori". "Misure - ha concluso Balzanelli - che richiedono, con urgenza, la contrazione più cogente dei tempi previsti per la riforma legislativa".