Roma, Pd: Ama nel 2017 in rosso per 122,7 mln. Lemmetti riferisca

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Roma, 6 ago. (askanews) - "A poche settimane dal decreto di omologazione della procedura concordataria di Atac si concretizza la voragine economica nei conti del bilancio 2017 di Ama. Mentre la città è sempre più in emergenza per l'accumularsi della spazzatura nelle strade, la sindaca Raggi, l'assessore Lemmetti e il dott. Giampaoletti incassano un profondo rosso in Ama pari a 122,7 milioni di euro, Improvvisamente, dal sostanziale pareggio di bilancio sostenuto dai precedenti amministratori e dall'ex assessore all'ambiente Pinuccia Montanari, nel bilancio 2017 dell'azienda capitolina si apre una voragine ben più ampia del contenzioso sui 18 milioni che il comune per un anno e mezzo non ha voluto riconoscere alla sua azienda. Una passività, che avrà conseguenze innegabili anche sui bilanci del 2018 e del 2019". Così in una nota il capogruppo del PD capitolino Giulio Pelonzi e la consigliera Dem Ilaria Piccolo. "Quali vantaggi possono arrivare all'azienda da un dissesto finanziario di tali dimensioni non è dato sapere - aggiungono dal Pd -. Non era quindi solo il contenzioso sui 18 milioni relativo a interventi e servizi cimiteriali a tenere in sospeso i conti del 2017, ma a qualcuno in Campidoglio serviva quello che somiglia sempre più ad un espediente per affondare un'azienda con i conti a posto. Dopo la scelta dell'amministrazione comunale di modificare i conti per avere un bilancio in passivo, l'assessore Lemmetti, coadiuvato dal direttore generale dott.Giampaoletti, è riuscito quindi a modificare i conti secondo le sue volontà. Anziché pretendere una gestione sana dell'azienda, il Campidoglio sembra aver fatto del tutto definire una situazione sull'orlo del disastro". "Si attende ora la firma del nuovo CdA su un bilancio in rosso profondo che smentisce categoricamente i documenti contabili di chi sosteneva il pareggio di bilancio in Ama - continuano dal Pd -. Delle due ipotesi l'una: ho il Cda guidato dal dott.Bagnacani ha preso un abbaglio , o chi oggi si appresta a sottoscrivere un bilancio con una passività di quasi 123 milioni di euro opera un artificio contabile di dubbia credibilità. Lemmetti e il dott. Giampaoletti hanno imposto una loro verità, ma i manager si debbono attenere ai dati reali e non ai desiderata politici". "Quello che qualcuno ha definito 'il miracolo del Centro carni' rischia di avere ripercussioni economiche gravissime su Ama e sull'amministrazione capitolina che ne detiene la proprietà - aggiungono dal pd -. La perizia commissionata alla Axia-Re sul valore del centro Carni che fa sprofondare i conti di Ama è stata tenuta nei cassetti del Campidoglio per quasi tre anni. Perché l'amministrazione Raggi dopo aver richiesto la nuova perizia che ha avuto un esito così negativo ha preferito tenerla congelata? La svalutazione di valore da 135,7 a 31 milioni del Centro carni non è certo una bazzecola. Quale disegno impone una svalutazione nel bilancio 2017 e non in quello del 2016 o di quello corrente?". "Sui nuovi scenari dei conti dell'azienda capitolina e su altri interrogativi il CdA di AMA, l'assessore Lemmetti e il dott. Giampaoletti saranno chiamati in audizione nella commissione trasparenza. Abbiamo già avuto un contatto con il presidente Palumbo che ha dato la propria disponibilità per la prima data utile", concludono.