Roma, Pd chiede a Raggi sgravi e strumenti ad hoc per la cultura

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Roma, 25 giu. (askanews) - "La riqualificazione e la rigenerazione della citt, l'adeguamento ambientale e la riqualificazione urbana devono creare lavoro, ma anche rilancio delle attivit. Si pu fare molto sulle imprese culturali della nostra citt. Noi poniamo nella mozione queste prospettive come seme per quella grande pagina che dovr essere al centro della prossima giunta di Roma". Cos il capogruppo capitolino del Pd Giulio Pelonzi presentando in una videoconferenza con il segretario romano Andrea Casu e la consigliera dem Giulia Tempesta i dodici punti della mozione che chiede alla Giunta Raggi di far ripartire l'industria culturale a Roma dopo il Covid. Un documento che, ha spiegato il capogruppo " gi un percorso" verso il programma elettorale del Pd per il settore della cultura. "La cultura per noi uno degli asset strategici - ha spiegato Casu -. La presenza di un ministro come Dario Franceschini e del segretario Nicola Zingaretti alla guida della Regione Lazio per noi gi un inizio di programma del futuro". La mozione chiede misure molto concrete per le strutture chiuse a causa dell'emergenza sanitaria, come la sospensione della Tari per cinema, teatri e spazi di formazione artistica; del canone per gli spazi di propriet comunale in affitto ad attivit culturali; del pagamento dell'Occupazione di suolo pubblico (Osp); del pagamento delle forniture di energia elettrica. Per quanto riguarda la sospensione di tasse a altri pagamenti "i tempi sono quelli di ogni tipo di attivit commerciale, abbiamo chiesto un parere agli uffici su questo. I tempi di copertura - ha chiarire Pelonzi - dei decreti di governo vanno dai sei mesi anche fino a un anno, se fosse necessario, per rispondere agli effetti della crisi. Per questo non abbiamo voluto indicare un tempo nella mozione ma crediamo che non dovr essere inferiore all'anno". Con la mozione il Pd vuole impegnare, inoltre, la sindaca a aumentare l'interlocuzione tra i livelli istituzionali per un rilancio responsabile e condiviso del settore; per sollecitare la riapertura di cinema, teatri e di tutte le attivit culturali; garantire un fondo di copertura delle ore di lavoro degli operatori culturali; favorire il recupero delle sale cinematografiche dismesse attraverso il bando Reinventig cities; attuare accordi per istituire un fondo per le ristrutturazioni a basso impatto ambientale ed energetico; inserire la tecnologia di rete mobile 5G nel settore della comunicazione mobile; favorire l'istituzione del diritto di immagine sui monumenti. Infine si chiede al Campidoglio di siglare un protocollo d'intesa con gli esercenti cinematografici per consentire ai turisti di accedere a sconti sui biglietti. "La cultura il settore che insieme alle scuole stato quello chiuso prima e ha subito i maggiori danni, ha bisogno del contributo di tutti - ha spiegato la consigliera del Pd Giulia Tempesta, prima firmataria della mozione -. La mozione stata elaborata ascoltando tutti gli attori in campo e guarda al rilancio del turismo, settore fortemente connesso a quello culturale, proponendo vantaggi per i visitatori per usufruire di musei, cinema e teatri", ha concluso.