Roma, Pd-Civica: differenziata arretra, rifiuti aumentano

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Roma, 16 gen. (askanews) - "La raccolta dei rifiuti a Roma tra bar e ristoranti, le cosiddette utenze non domestiche, vede aumentare la mole di rifiuti raccolti, ma non la differenziata che in percentuale scende dall'85 per cento del 2018 al 68 del 2019. Oltre alle numerose criticità del servizio, ad aprile sono in scadenza ben 12 dei 16 lotti delle gare che hanno esternalizzato il servizio e Ama è al lavoro per il loro rinnovo, senza però indicazioni politiche sulle scelte da fare". Lo dichiarano in una nota il presidente della Commissione Trasparenza Marco Palumbo e la capogruppo della Lista Civica Roma Torna Roma, Svetlana Celli. L'amministratore Zaghis, spiegano i consiglieri "è ancora alle prese con il bilancio 2017 e 2018 e solo la loro approvazione renderà possibile l'assunzione di personale e la riorganizzazione dei servizi e dell'azienda. Una situazione purtroppo bloccata da tempo che, oltre a scelte mancate, ha portato Roma a contrastare l'emergenza con scarsità di mezzi e personale. Si aggiunge il fatto che molti Municipi stanno facendo retromarcia e chiedono di passare dal porta a porta alla raccolta su strada, per complessità urbanistiche o gestionali". Tutti dati che, spiegano i consiglieri "fanno emergere un servizio in sofferenza, non bastassero i cumuli di rifiuti a ricordarcelo. In Commissione purtroppo non era presente la parte politica e non è stato possibile sapere quando verrà approvato il Piano industriale di Ama - concludono - con quali strategie e quali scelte avallate dal Campidoglio. Ad oggi Ama, senza programmazione, senza una linea su investimenti di mezzi e impianti e senza assunzioni, può solo rincorrere - e male - l'emergenza".